FRANCO LOSSO

Dalla figurazione alla forma

Franco Losso

Nato a Codissago il 23.11.1942 Dopo il diploma di geometra lavora per circa 10 anni presso lo Studio di Architettura ed Ingegneria di Pier Luigi Nervi in Roma Negli anni '60 fa parte del Circolo Artistico Giovanile in Roma, dove ha la possibilità di stringere amicizie con pittori di fama nazionale, tra i quali Oreste Dorbes, Orsi, Aldo Dalla Pria e tanti altri. 

A tutt'oggi ha partecipato ad oltre 150 collettive, in Italia e all'estero, ricevendo riconoscimenti e vincendo numerosi premi. Collabora alla stesura ed illustrazioni per libri e riviste: Chiese scomparse della città di Belluno, di Dal Mas – Giacobbi; Zattere, Zattieri e Menadas della Piave; Fortificazioni alla Gardona; Un antico e Un continuo implorare – 3 libri di Antonio Chiades di cui l'ultimo, “Un sempre nuovo implorare”, uscito nel 2021. Termine di Cadore, Codissago de na olta. Cultura ed Ecologia dell'Architettura Akpina – Regione Veneto – di Franco Alberti e Claudio Chiapparini (presentato a Strasburgo alle CE) Suo anche il libro, con oltre 160 disegni a china, Arte povera in Zoldo. Sue sculture, grafiti e murales in Chiese, Ville padronali e case private. Nel 1992 esegue le medaglie in bronzo e argento per il 500° Anniversario dello Statuto degli Zattieri di Codissago, consegnate ai rappresentanti delle Associazioni europee degli Zattieri presso il Palazzo Ducale di Venezia. Nel 1997 per il Premio Cadore scultura in legno devoluta al chitarrista Florindo Baldissera. 


 Tra il 2018 ed il 2021 esecuzione n°3 restauri per sculture 1) La Dea Athena, “gesso” di Urbano Nono, presso il Palazzo Mazzolà di Longarone, ora sede del Municipio 2) Icaro, “cemento armato” di De Col, presso il Comune di Soverzene 3) San Gaetano, “gesso” eseguito nei primi decenni del XX° secolo, presso la Chiesa Maria Assunta di Codissago.