FRANCO MURER

Passioni umane nell'inferno di Dante

Franco Murer , Passioni umane nell'inferno di Dante.

La mostra propone un ciclo di opere che Franco Murer ha realizzato in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo poeta Dante Alighieri. Una forte e intensa ricerca sull’uomo, sulle sue debolezze, sulle sue contraddizioni e i suoi tormenti.

Biografia

Franco Murer, 1952 pittore e scultore di Falcade (Belluno), si è formato accanto al padre Augusto e poi all’Accademia delle Belle Arti di Venezia con Alberto Viani.

Tante sono le sue opere. Tra queste spicca una Via Crucis, collocata
lungo il percorso nel bosco a Canale d’Agordo, paese natale di Papa Luciani, al quale è dedicata e una nella chiesetta degli emigranti della Valle del Biois a Jaraguà Do Sul in Brasile, abbellita dall’affresco dell’Arcangelo Michele. Nel 2015, a Kalamata, Atene, Leros, Messeni della Grecia presenta “Ricordi in bianco e nero”, storie di guerra, mentre a Nafpactos espone le gesta di Cervantes e la
battaglia di Lepanto (1571), inserita nelle celebrazioni del 446° anniversario, il 7 ottobre 2017.

Rilevanti sono i ritratti civili dell’archeologo De Guidobaldi e del maestro Ricciotti a Neretto, (Teramo), e poi a Monrovia, quello di Ellen Johnson- Sirleaf, Presidente della Repubblica della Liberia e Premio Nobel.

Nella scultura celebrativa emergono soprattutto, ai Giardini Vaticani, i sei altorilievi bronzei con le storie di San Giuseppe, per la centesima fontana, dedicata al Pontefce Benedetto XVI.

Ancora sono da ricordare i ritratti bronzei dei Papi Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e il busto di Giovanni XXIII per la Scuola Grande e la Chiesa di San Rocco a Venezia. Non vanno dimenticate le originali porte lignee centenarie con in rilievo, le immagini di gesso per denunciare il male di ogni guerra.