XODO RAFFAELLA

ABSTRACT

Xodo Raffaella

Raffaella Xodo (pittrice)
Ha frequentato i corsi di grafica presso la " Scuola Internazionale di Grafica.
di Venezia sotto la guida del Maestro Riccardo Licata.
E' stata allieva del Maestro Emilio Vedova presso I'Accademia di Belle Arti di Venezia.
Ha partecipato a numerose mostre tra le quali:
- 'Lu soglia, I' opera d' arte tra riduzione e costruzione,  a cura di Filiberto
Menna presso il centro di Iniziative culturali di Pordenone;
- La scienza dell' Arte, a cura di Filiberto Menna, presso la Fondazione
Bevilacqua la Masa di Venezia;
- " Il luogo ". con i curatorizi Ckfeld e Karkow, presso Civitella d'Agliano (Vt);
- " L'Infinito è finito " a cura di Tomaso Binga, Wilma Costantini, Mario
Lunetta e Giuseppe Neri;
- Le è stato dedicato uno speciale su le " Arti news *n. l-2 di gennaio-
_febbraio-marzo-aprile, a firma di Luigi Meneghelli;
- Personale presso la Galleria d'Arte Sintesi,, di Treviso, a cura di Ernesto
Luciano Francalanci.

" la superficie è un luogo privo di quiete: è lo spazio nel quale il gesto "infierisce" senza sosta ma non per arrivare a cogliere, a colpire un bersaglio ( una forma ) bensì per restare sui colpi o sulla  "dispersione" dei suoi itinerari-
Direbbe Blanchot che si tratta di un" tracciato senza traccia, di una  scrittura senza verso" cioè di una grafia pittorica che si espande in tutte [e direzioni con agile volubilità. Al punto che l'incedere  "ansioso," del segno non pare più farsi semplicemente largo, cercare spazio nel recinto del quadro, ma quasi determinare lo spazio stesso , organizzare la topologia del proprio passaggio.

Adoperando le parole di E. Vedova ( Maestro della Xodo ) si potrebbe parlare di " ritmi ciechi" o di presenze in fuga', proprio perche l'immagine  "fissa l'assenza di fissità", o meglio, inquadra un movimento che si realizza come puro andare, come inesausto spostamento.( Luigi Meneghelli ).

"'1' adozione di una serie di strategie tecnico-forrnali da parte della cosi detta Arte Povera (Menna) a cui può essere fatta risalire R. Xodo. Quali il contrasto tonale bianco-nero, la sfumatura, la declinazione della gamma dei grigi, testimonia certamente di una tendenza pittorica verso l'aspetto più immateriale dell'arte (tratto da "La pittura invisibile di Raffaella Xodo a cura di Ernesto Luciano Francalanci).

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