DAVIDE RAFFIN

Di Segni e di Sogni

Biografia

Nasce nel 1969. Architetto, artista, designer e illustratore italiano, dopo la maturità artistica si laurea in Architettura all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia ; affina le tecniche del disegno e della rappresentazione grafica dapprima nello studio del professor Augusto Romano Burelli, noto a livello internazionale per i disegni di architettura (premio Biennale di Venezia 1991), e poi a Berlino.

Dalla progettazione architettonica il suo interesse converge e si affina sulla comunicazione dell'arte, attraverso le diverse tecniche di rappresentazione estetica; in questo modo dalle prime esperienze progettuali la sua attività artistica si sviluppa su due binari paralleli: il design e l'architettura da un lato, la pittura e l'illustrazione dall'altro.

Specializzato alla Scuola Internazionale di Illustrazione Stépan Zavřel di Sarmede (TV) è dapprima allievo di Giovanni Manna e poi del pittore e illustratore messicano Gabriel Pacheco, con il quale collaborerà anche dopo il completamento della specializzazione e, nel 2016, pubblicherà con il maestro alcune illustrazioni in “Fiabe dalla Terra d’Armenia", Aurelia edizioni.

Dal 2010 espone progetti e disegni di architettura a Udine - Palazzo D'Aronco - a Motta di Livenza (TV), a Piacenza e al MAXXI di Roma nella collettiva “21 per XXI”.

Tra il 2014 e il 2015 presenta alcune opere in due personali a Pordenone "Paesaggi Urbani", mostra di dipinti dal linguaggio figurativo tra simbolismo e architettura visionaria e “Di segni e di sogni", dipinti raffiguranti figure oniriche e androidi umanizzati.

A Treviso, nel 2016, realizza per Anthropica il murale dal titolo "Acqua a vita".

Nel 2017 espone a Valdagno nella collettiva “Fiabe dal Mondo”; alla Biblioteca Civica di Cuneo con “30 Libri dal Mondo”; a Portogruaro con la mostra dal titolo "Ziggurat".

Nel 2018 è vincitore ex-aequo del primo Premio ArteFieraDolomiti.

In Aprile 2018 espone alla Kunsthaus di Weiz – Austria e successivamente partecipa alla manifestazione internazionale di Land Art “Humus Park” con un’opera dal titolo “ICARO”.

In Maggio 2019 espone alla Kunsthaus di Weiz e successivamente, in Giugno partecipa alla Biennale internazionale di sculture di Graz – Austria con “Modulor3” e “Pùlec”.

Nell’estate 2019 entra a par parte del gruppo internazionale di artisti “Still Utopia” con cui espone a Venezia in una mostra dal titolo “Cadavre Exquis” e successivamente nel 2020 alla MC Gallery di New York con la mostra collettiva “ISLANDS”.

Nel 2020 viene selezionato per il Catalogo Internazionale “Artisti 2121” di Mondadori.

Nel 2021 viene selezionato tra gli artisti del Premio Sgarbi 2021.

Davide Raffin 

Dopo la maturità artistica e la Laurea in Architettura, dalla progettazione architettonica il suo interesse converge e si affina sulla comunicazione dell'arte, attraverso le diverse tecniche di rappresentazione estetica; in questo modo dalle prime esperienze progettuali la sua attività si sviluppa su due binari paralleli: il design e l'architettura da un lato, la pittura e l'illustrazione dall'altro.

Dall’ Annuario MONDADORI che illustra 3 opere dell’artista, si legge: ” … nei suoi dipinti l’artista esprime una narrazione poetica che si svolge tra il simbolismo e l’immaginario surreale, dove compaiono chiodi e fili a comporre le geometrie delle strutture, tra cui figure umane riprogettate come androidi. Oltre che creare una terza dimensione a una pittura bidimensionale, il reticolo di fili ha valore simbolico di progressiva costruzione dell’impianto.

Davide Raffin

Presentazione a cura della dott.ssa Ombretta Frezza

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